Lunedì 10 Dicembre 2018

L’eterna diatriba che anima le discussioni tra chi concepisce siti web *artistici* e votati all’insegna del particolare estetico – firmati da noti autori o promossi da marchi blasonati, contro coloro che concepiscono i siti internet in modo più sobrio, pragmatico e concepiti soprattutto per la navigabilità più comprensibile.  Filosofie dell’apparire che spesso svalicano le alte cime di un protocollo di comunicazione anarchico e spartano; sempre più spazzato dai forti venti delle differenti e contrastanti regole, scelte di software che rispondono alle esigenze commerciali dei dispositivi di comunicazione in continua evoluzione. Oggi si parla del web 2.0 – domani sarà il 3… e così via.

Tralasciando il mero aspetto estetico, legato al gusto individuale di ciascuno che non può portare ad alcuna conclusione risolutiva (nel senso del “de gustibus non disputandum est”), prima di instaurare concorsi di bellezza web, andrebbe invece considerato, più che il fine,  la loro reale *fruibilità* sulla rete.  Se, per valutare la bellezza di un’opera artistica andiamo al museo, la valutiamo sui monitor o ne leggiamo la recensione con l’immagine stampata sui libri, per un sito internet la cosa è meno uniforme.
Un sito internet lo visitiamo con diversi navigatori (browser) di diverse aziende, free o integrati in sistemi operativi proprietari, che hanno sempre piccoli difetti e diversi comportamenti dipendenti da innumerevoli variabili (antivirus, protezioni di rete, versioni datate, hardware vecchio, accesso alla rete lento, monitor piccoli o grandi, schede grafiche più o meno veloci, ecc.)
Mentre un’opera artistica la possiamo valutare tutti usando i medesimi parametri di valutazione, apprezzare un sito internet è ben diverso. Quello che su uno schermo grande di una macchina veloce con banda larga appare in un modo, per un diverso spettatore che accede alla rete con un piccolo dispositivo portatile con hardware limitato e con banda di collegamento condivisa (magari pubblica) e soggetta a molti disturbi, appare in modo diametralmente opposto. Lo stesso sito appare quindi in modi sempre diversi a seconda di variabili di cui il visitatore spesso non ha controllo ne scelta.

E non solo questo.

Internet è un mezzo di comunicazione; il mezzo di comunicazione più potente attualmente al mondo. Come mezzo di comunicazione è quindi usato per mettersi in contatto tra noi per scambiarci informazioni nei tempi più rapidi possibili. Il fine, ciò che un utilizzatore della rete vuole realmente, è avere l’informazione che cerca, subito. Anche se con Youtube, Twitter, Facebook ed altri portali popolari internazionali video e fotografici è possibile navigare per semplice diletto o per passatempo, considerare il proprio sito aziendale a questa stregua è irrealistico. Le aziende commerciali che hanno il proprio sito internet per fini di vendita, non hanno l’attrattività di questi social-network popolari gratuiti ne potranno mai vantare una tale animazione. Al contrario, più la rete si espande, più aziende (concorrenti tra loro) ne entreranno a far parte e meno probabile diventa proporzionalmente che un navigatore trovi proprio la vostra.  Anche se supportati da eventuali investimenti sui motori di ricerca, l’animosità ed il traffico di un sito aziendale sono soggetti all’interesse specifico  – a ciò che si ricerca in rete in quel momento. Ovvio quindi che la monotematica commerciale nulla può contro il gossip a 360 gradi ed il ludico online.

Allora la domanda sorge spontanea: vale veramente la pena investire nel proprio sito internet seguendo scelte d’immagine ardite o linee grafiche artistiche e particolari? Quanto influisce veramente questa scelta ed investimento per il nostro business?
Secondo noi la risposta sta certamente nel mezzo; un bel portale innovativo ed attuale è certamente necessario all’immagine di un’azienda moderna. La cosa più importante è che il questo sito web contenga le informazioni che il nostro cliente si aspetta di trovare. Che tali risposte siano reperibili in tempi rapidi e siano chiare e concludenti.
E’ invece assolutamente incoerente ed irrealistico darsi aspettative basate sul solo aspetto grafico. Cambiate piuttosto più volte la livrea della vostra scatola web, cercando una sempre migliore compatibilità nel vastissimo mondo internet in continua evoluzione.