Lunedì 10 Dicembre 2018

INDICIZZAZIONE
Un concetto molto ambiguo usato in modo inappropriato da troppi sedicenti esperti internet, specialisti SEO (Search Engine Optimization) e del web marketing.  Facendo leva sulla diffusa ignoranza internet, molti commerciali si approfittano della situazione generale inserendo troppo spesso questo concetto (ormai di moda) nei loro discorsi senza accompagnarlo da debite spiegazioni.
Considerando che i motori di ricerca sono in realtà aziende, imprese di persone che devono fare utili e che hanno quindi concreti interessi economici nel vendere i propri servizi, sentire che l’uno o l’altro sito non sono ben *indicizzati* è una considerazione inattendibile.
Indicizzare un sito web è semplicemente il fatto che sia o meno presente nel archivio (negli indici) di un determinato motore di ricerca. Attribuire a questo vocabolo un valore più ampio legato alla classificazione nei risultati è semplicemente impossibile.
Significa in realtà che il sito internet (il nome del dominio) sia visitato periodicamente da quel motore di ricerca attraverso la sua procedura automatica (il cosiddetto Bot). La successiva classificazione, l’ordine con il quale poi questo nome di dominio viene proposto nei risultati, è una questione di pura matematica legata da procedure dinamiche riservate.  Tali posizioni sono in continua evoluzione (in tempo reale) e soggette ad una infinità di variabili e nessuno potrà mai garantire alcuna posizione certa.

VERIFICATE LE VOSTRE STATISTICHE
La prima cosa da fare di fronte all’affermazione che il vostro sito non sia indicizzato è quella di andare nelle vostre statistiche dei visitatori ed analizziate la voce BROWSERS (navigatori), indicati anche come SPIDERS oppure  BOT. Normalmente, in un sito che è stato registrato sui motori di ricerca almeno una prima volta da chi si è occupato di crearlo (operazione che dovrebbe essere sempre effettuata da chi vi ha creato il sito internet), troverete decine di spiders tra i quali: Yahoo! Slurp, Googlebot, DotBot, Bing Robot, Baidu Spider, MSIE Crawler, SurveyBot, ecc. 
Se, analizzando questa parte delle statistiche, non trovate queste voci significa che i motori di ricerca non vi conoscono e non possono quindi proporre il vostro nome di dominio nei loro risultati. Basterà richiedere al vostro webmaster di registrare il vostro nome di dominio in tutti i motori di ricerca per entrare nei loro archivi e poter quindi ritrovarvi come risultato digitando il vostro nome.

VERIFICATE LA COMPATIBILITA’ DEL CODICE DEL VOSTRO SITO
Chiarito il primo punto, che il vostro nome di dominio sia conosciuto e visitato dai motori di ricerca, potrete passare ad analizzare la vostra presenza nei risultati (gratuiti). Digitando il nome della vostra azienda (e la località) vi troverete quasi sicuramente nella prima pagina dei risultati. Questo è il test principale per capire che il vostro nome di dominio sia stato indicizzato e quindi incluso negli elenchi ed archivi del motore di ricerca. A questo punto potete tranquillamente dire che il vostro sito è INDICIZZATO e qualunque cliente cerchi il vostro nome lo potrà trovare immediatamente in prima pagina dei risultati.

POSIZIONARE meglio il proprio nome di dominio nei risultati è una questione dibattuta e assolutamente senza alcuna certezza matematica. Trattandosi di aziende la soluzione è quella di pagare ed acquistare determinate keyword (parole di ricerca) che desiderate siano associate al vostro nome di dominio. Questa parte è commerciale e non ha alcuna implicazione tecnica.
Garantire posizionature precise senza acquistare alcun servizio è ormai impossibile. Da diversi anni le procedure automatiche che regolano le classifiche dei risultati sono cambiate e assoggettate al marketing. La classificazione in ragione del merito, del punteggio ottenuto grazie agli sforzi del vostro webmaster per rispettare le normative internazionali emanate dal consorzio mondiale W3C, sono ormai una chimera .

Bibliografia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Indicizzazione_%28motore_di_ricerca%29