Lunedì 10 Dicembre 2018

Va innanzitutto detto che per la struttura dei siti web cms come Drupal, WordPress e joomla, esistono un'infinità di softwarehouse che creano temi e layout preconfezionati. Inoltre, soprattutto per l’ utente low cost e privato, molti temi sono gratuiti. Parlare di un sito di web 2.0 come bello o brutto, attribuendo una specifica caratteristica estetica, è assolutamente sbagliato. Questi siti in possono essere delle perfette ciofeche, camicioni squadrati e disordinati, senza colore ed anonimi come esattamente il contrario e rappresentare soluzioni grafiche innovative. I nuovi portali web 2.0, come ad esempio joomla (da noi prediletto), sono semplicemente un contenitore che gestisce il funzionamento di tutte le risorse in un sito web. Ma non ha nulla a che fare con l’estetica che ogni utente sceglie per il proprio portale.

Nella scelta di un template per joomla vanno tenute in considerazione alcune caratteristiche principali. Che sia il più recente possibile (maggior compatibilità) e che abbia molte funzionalità integrate. Una cosa soprattutto: che offra vari stili a scelta (diversi colori e sfondi) intercambiabili da parte del amministratore (o anche del utente direttamente). Questa funzionalità è assolutamente indispensabile se si vuole una lunga vita del proprio sito web.
Il caricamento di un tema (template) non pregiudica la struttura principale di joomla in quanto viene installato in una cartella apposita; assieme ad altri template. Un sito di joomla può contenerne molti.
Un’ occhio di riguardo va anche dato alla ricchezza di soluzioni grafiche integrate: possibilità di vari stili nei testi – magari con simbolini grafici studiati appositamente. Se un produttore cura tutti questi particolari è segno di una certa affidabilità del codice.
Infine la griglia dei moduli: la struttura grafica – l’impalcatura vera e propria nella quale potrete giocare con i diversi moduli e contenuti da gestire. I vari produttori le chiamano generalmente “module positions” e sono letteralmente le posizioni in cui potrete caricare i diversi moduli (le funzionalità). Al di là dei bei colori e delle fotografie più o meno azzeccate che vedrete sui server di dimostrazione (che ogni produttore serio mette a disposizione per poter valutare realmente un template) dovete considerare questa struttura portante. Questo è il cuore del vostro futuro sito e non potrà essere più cambiato a meno che non acquistiate un nuovo tema.

Ricordatevi quindi sempre che uno sfondo ed i colori si possono generalmente personalizzare; quindi il template va studiato con un po’ di fantasia immaginandosi i propri contenuti in sostituzione di quelli che vedrete sul server demo.

Quindi un breve riassunto:

1.    data recente di produzione del  template,
2.    diversi stili del tema intercambiabili a scelta,
3.    ricchezza dei particolari, stili e funzionalità integrati,
4.    valutare la “module positions” / posizione dei moduli,
5.    immaginarsi i propri contenuti nel tema studiato.

Le aziende che troverete consigliate sul nostro portale, sono quelle con cui abbiamo già lavorato e che molti nostri utenti hanno utilizzato. Sono quelle sulle quali abbiamo già esperienza. Se avete qualsiasi dubbio non esitate a porci il quesito utilizzando questo blog. Basta registrarvi per poter apporre domande a qualsiasi dei nostri argomenti trattati in tutto il sito!